Il progetto è rivolto a famiglie italiane e straniere residenti nel comune di Grosseto che si trovano in situazione di disagio abitativo e socio-economico.

Grazie ad Unicoop Tirreno che ha messo a disposizione degli spazi momentaneamente non utilizzati la Caritas ha realizzato alcuni spazi abitativi per accogliere le famiglie in condizione di sfratto. Prende vita così il progetto Famiglie Solidali, come forma di supporto concreto ed accompagnamento delle famiglia, coinvolgendo progressivamente sempre più famiglie “affiancanti” permettendo di creare una rete relazionale più ampia.

Le famiglie sono seguite da operatori specializzati attraverso percorsi individualizzati.

L’inserimento delle famiglie nella struttura è di natura temporanea e si pone come risultato finale che la famiglia torni ad essere capace di gestire da sola il possesso di un’abitazione e di un lavoro.

L’educazione è un tassello importante nel percorso verso l’autonomia ecco perché all’interno del progetto sono stati strutturati alcuni momenti formativi:

  • Bilancio familiare
  • Gestione della casa ed igiene dei figli
  • Genitorialità

Tra i servizi offerti alle famiglie, il doposcuola ai bambini delle famiglie accolte dal Progetto.

Altro strumento da non sottovalutare e che è collocato ad un livello diverso del progetto “Famiglie Solidali” è la PREVENZIONE.

Ormai da anni la Caritas si confronta quasi quotidianamente con i servizi sociali e con tutte le sue sfaccettature.

Sempre più spesso il confronto avviene per analizzare e cercare soluzioni, di natura economica, rispetto a tutte quelle famiglie che sono appena entrate nella cosiddetta prima fase di sfratto. Molte volte non è facile risanare morosità così elevate, pur essendo nella fase di “intimazione”.

Le famiglie si trovano a vivere una situazione psicologicamente ed economicamente insostenibile.

Proprio da questo nasce l’esigenza di creare un accordo tra Caritas Grosseto e Edilizia Provinciale Grossetana. Questo accordo prevede l’aiuto economico, quindi concreto, per sanare e risolvere situazioni a rischio sfratto E.P.G. Ciò permetterebbe la PREVENZIONE di situazioni potenzialmente a rischio evitando così di farle entrare nel circuito delle famiglie ospitate negli spazi abitativi già menzionati. L’accordo prevede un’attenta analisi sia della Caritas che dell’E.P.G..

Apertura: su appuntamento

Referente del servizio: Virginia Roberto 347 6376448 email: progettofamiglie@caritasgrosseto.org

 

Padri separati – Progetto Casa di Elia

Il progetto è rivolto a tutti i padri separati temporaneamente in difficoltà socio- economica.

Il progetto nasce dalla volontà di rispondere alla sempre maggiore richiesta di soluzione al disagio abitativo ed economico da parte dei padri separati proponendo una sistemazione abitativa presso alcuni spazi messi a disposizione del Centro Giovanile Frassati.

I padri separati vengono accompagnati in percorsi di autonomia strutturati per permettere loro di riorganizzarsi e di poter esercitare al meglio il ruolo di padre.

Apertura: su appuntamento

Referente del servizio: Virginia Roberto 347 6376448 email: progettofamiglie@caritasgrosseto.org