La Caritas Diocesana di Grosseto è stata costituita nel 1974, formalmente come ufficio pastorale della Diocesi ed opera quindi da oltre quaranta anni a Grosseto e sin dalla sua costituzione si è occupata dei poveri, delle persone senza fissa dimora, degli ex carcerati, dei disabili, dei tossicodipendenti, degli immigrati, delle persone che per particolari condizioni familiari, personali o psichiche si trovano in grave stato di bisogno e di solitudine ed hanno fatto richiesta di aiuto.

Le attività ed i servizi svolti dalla Caritas diocesana sono molteplici in vari ambiti: assistenziale,  sociale, caritativo, educativo, formativo.

ATTIVITÀ CARITATIVE E ASSISTENZIALI

I servizi a bassa soglia vengono erogati dalla Caritas sia attraverso il proprio Centro di Accoglienza diocesano presente in Via Alfieri, sia attraverso alcune Caritas parrocchiali attive sul territorio diocesano. Nella tabella sottostante sono sintetizzati gli aiuti erogati dal Centro di Accoglienza diocesano negli ultimi due anni.

abitativa attraverso la disponibilità di 5 appartamenti nella città di Grosseto.

ATTIVITÀ SOCIALI

Il Centro di Ascolto diocesano è attivo dal 1991, ogni anno vi si rivolgono in media oltre 1.000 persone chiedendo aiuto e sostegno. Il Centro presta un servizio di ascolto e presa in carico delle problematiche rilevate cercando risposte e soluzioni concrete ai bisogni espressi. Le sue funzioni nello specifico sono:

  • ascolto delle persone in situazione di bisogno;
  • presa in carico delle storie di sofferenza e definizione di un progetto di “liberazione”;
  • orientamento delle persone verso una rilettura delle reali esigenze e ricerca delle soluzioni più indicate e dei servizi più adeguati presenti sul territorio;
  • accompagnamento di chi sperimenta la mancanza di punti di riferimento e di interlocutori che restituiscano la speranza di un cambiamento, mettendo in contatto la persona con i servizi presenti sul territorio ed attivando tutte le risorse possibili;
  • prima risposta per i bisogni più urgenti, sempre attraverso il coinvolgimento delle comunità parrocchiali e del territorio.

Altri Centri di Ascolto sono presenti attualmente in 14 parrocchie della Diocesi.

Nel 2011 ha preso avvio lo Sportello “Microcredito”, al quale singoli, famiglie o imprese possono rivolgersi per accedere al “credito sociale” o al “microcredito all’impresa”.  Tra il 2012-2013 sono stati erogati prestiti per 74.500,00 euro in totale (16 pratiche sono andate a buon fine per la sussistenza dei requisiti richiesti). Con il progetto “Prestito Sociale” promosso dalla Regione Toscana, tra il 2014 e il 2016 sono stati erogati 250.000,00 euro.

In questi ultimi anni sono stati avviati anche lo Sportello Legale che si avvale di un avvocato che presta gratuitamente consulenza e assistenza legale e lo Sportello Famiglie, che attua la presa in carico di famiglie multiproblematiche predisponendo percorsi di accompagnamento personalizzati volti al raggiungimento della loro autonomia ed ha promosso la nascita di una rete di solidarietà composta da “famiglie solidali”, che sono state coinvolte nell’iniziativa per offrire attività di accompagnamento/mentoring delle famiglie in difficoltà. Ad oggi sono 6 le famiglie aiutate (di cui 3 hanno raggiunto l’autonomia).

E’ in via di costituzione lo Sportello Psicologico che si avvarrà di un team di professionisti che presteranno consulenze gratuite a persone individuate e segnalate dagli altri sportelli Caritas.

La Caritas ha inoltre avviato la Bottega della Solidarietà, iniziativa nata nell’ottica di superare la logica di un aiuto prettamente assistenzialistico, come quello del “pacco viveri”, verso un concetto di “diritto alla spesa”, prevedendo da una parte la distribuzione di generi alimentari ed igienici di prima necessità (attraverso una tessera a punti che le famiglie beneficiarie possono spendere come in un vero supermercato), dall’altra il “progetto sociale” che si concretizza in un servizio di accompagnamento individuale per nucleo familiare, di tutoraggio e monitoraggio per facilitare l’accesso ai servizi pubblici cittadini (servizi sociali, scuola, asilo etc.) ed infine il ”percorso educativo” sugli Stili di Vita, per conoscere ed imparare a gestire la propria vita familiare secondo uno stile sostenibile, sobrio e attento agli sprechi. L’individuazione e selezione delle famiglie beneficiarie è demandata ai CdA diocesano e parrocchiali, alla rete interna di volontari e operatori della Caritas ed ai servizi sociali del territorio, in particolare al CoeSo-Società della Salute. Attualmente sono 123 le famiglie beneficiarie.

La Caritas ha promosso la costituzione nel 1990 del Centro Sociale “Noi Insieme” (centro diurno per soggetti diversamente abili) oggi gestito da un’associazione di volontariato con il sostegno economico e di risorse umane della Caritas.

ATTIVITÀ EDUCATIVE- FORMATIVE

La Caritas collabora ormai stabilmente da molti anni con le scuole del territorio grossetano nella realizzazione di progetti ed iniziative educative e formative.

Da 5 anni partecipa al Progetto “Cittadinanza Creativa” realizzato in convenzione tra l’Ufficio Scolastico Provinciale di Grosseto e l’Ufficio Scuola diocesano. Il progetto è rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado e si propone di suscitare nei bambini e nei giovani la sensibilità per un sincero impegno sociale, incoraggiandoli a percepirsi “responsabili” verso la propria comunità, attraverso i momenti in classe (incontri di sensibilizzazione, laboratori creativi e percorsi formativi pomeridiani: corsi per animatori, animatori sportivi, psicologia sociale e dinamiche di gruppo) e nelle strutture della Caritas in cui i più grandi (classi 3°, 4°, 5° superiore) hanno la possibilità di svolgere tirocini pratici ed esperienze di volontariato attivo (di solito della durata minima di 20 ore).

La Caritas organizza periodicamente percorsi formativi e di aggiornamento per i volontari, convegni e incontri di sensibilizzazione nelle parrocchie in particolare sui temi del disagio sociale e giovanile, della povertà, dell’integrazione degli immigrati.

Partecipa inoltre come partner o sostenitore ad iniziative formative o educative organizzate da altri enti o agenzie formative del territorio.

È attiva anche nell’educazione alla mondialità e promozione di nuovi stili di vita, con incontri formativi nelle scuole e la partecipazione ad eventi e manifestazioni locali come Festambiente, Festa di S. Lucia.

RICERCA E SENSIBILIZZAZIONE:

Attraverso il proprio Osservatorio delle povertà e delle risorse, la Caritas rileva sistematicamente le situazioni di povertà, disagio e vulnerabilità sociale ed il sistema di risposte e servizi messo in atto sul territorio per contrastarle. Effettua l’analisi dei dati raccolti attraverso la rete dei propri Centri di Ascolto e partecipa ogni anno alla realizzazione del dossier sulle povertà in Toscana  insieme a tutte le altre Caritas della nostra regione. Pubblica periodicamente studi e approfondimenti sulla povertà e sul disagio e partecipa all’organizzazione di incontri e iniziative di sensibilizzazione sul territorio.

La promozione e l’accompagnamento della testimonianza comunitaria della carità nelle parrocchie viene effettuata attraverso lo strumento del Laboratorio Promozione Caritas, che stimola l’avvio e la crescita delle Caritas parrocchiali (che ad oggi sono attive in 14 parrocchie della Diocesi su un totale di 50 parrocchie) e le iniziative di animazione, formazione e sensibilizzazione nelle comunità parrocchiali.

INTERVENTI DI EMERGENZA

La Caritas offre i propri aiuti coadiuvando la Protezione civile nelle situazioni di calamità naturali, eventi imprevisti (come il caso della nave Concordia del 2012) sia in Italia che all’estero, raccogliendo fondi ed inviando aiuti. Avvalendosi di propri bracci operativi (cooperative sociali) sta attualmente offrendo accoglienza ed ospitalità ai profughi richiedenti protezione internazionale.